Bloglab
Condizione: Nuovo Marke: PIKO
Herstellernummer: nicht zutreffend EAN: Nicht zutreffend
Trix 21246 treno-Set Tama rimodellamento su AC Digital wm331,60419 Acme 483 013 Angel Trains Captrain Italia verde grigio, marcatura UICLocomotiva Buco 212 Scala “0” Made In Switzerland 1949 In Metallo Tinplate,Carrello Bayer 04 Leverkusen Calcio vagoni Märklin h0 ferroviario,Liliput HO 131952 STILO Tender locomotiva, B 3 4, SBB-CFF, EPOCA III Merce Nuova,Märklin 8117 Z Zugset Starlight Express Electra-leggere,FLEISCHMANN HO GAUGE 90 4320 E LOK BR 486 DER MTHB, DCC FITTED Trainline 3530844 HSB vagoni, 7 finestra 900-437 odio roder frossoda NUOVO ,Hobbytrain h44017 CIWL Vienna-Nizza-Cannes Express 3 Pezzi Set 2 AC h0 NUOVO201e Vintage Prima Della Guerra Marklin Gauge1 Vino Vagone 1976,DAPOL nd-116e - dieseltriebw. Class 142 Tyne and Wear PTE no. 142021 2 pezziROCO 73330 elektrolokomotive serie siano 143 579 DB AG,ROCO E 625.010 FS LOCOMOTORE ELETTRICO ART. 43375.2 IV SERIE SCATOLA ORIGINALE,Rarità-Kit campo treno diesel con attacco in 1 48 - 0n 9mm - OTTONE weissm.,ROCO 73982 h0 DC e-Lok br193 txleitwolf ep.6 analogico plux22 Nuovo Scatola Originale,Liliput 126 08 2 veloce carro trainante VT 06 AC per Märklin TOP OVP MS 4001-20-23,Fleischmann 5140, 5141, 5142, 5149 h0 la raccolta 4 x denari vetture passeggeri DB,Hanomag TRATTORE KIT M 1 22,5,Chassis di ricambio DSB MZ 1407 rosse-Marroneei, ad esempio per ROCO TRENO MZ serie traccia h0 NUOVO,PIKO 52686, Diesel locomotiva Rh 2200, NS, DC, nuovo OVP,PIKO 57859 AC e-Lok BR 189 112-6 delle SBB Cargo DIGITAL, OVP Digital AC per h0, NUOVOFleischmann 1367,us - STILO Tenderlok Mikado, tender iscrizione UNION PACIFIC , OVPMärklin 36848 treno delle BR er 20 Alex nella confezione originale,MARKLIN HO 3069 - DIESEL-LOK APR SNCB - TESTATA - MOLTO BUON STATO - ÖVP - TOP-,Fleischmann 4802 – 4 pezzi Zugset 30 anni Intercity delle DB, con br 103,Märklin 4228 Rheinoro vagoni set con illuminazione interna sl317,Märklin 88105 locomotiva BR 05 elettricità linea rosso della DRG sl412,Carrello Besteiame 389 Märklin h0 00 di 1936-innesti diversi,Locomotive Bavaroise Type D6 K.Bay. Sts.B. Ep I-HO 1 87-FLEISCHMANN 481803,Märklin 2865 Treno DRG CON LOCOMOTIVA serie siano 75 traccia h0 OVP,

PIKO treno 102 RRF ex NMBS SNCB vi vi vi + DSS plux22 964 beeb31

La Legge Basagia è una legge entrata in vigore il HORNBY Digital Loco R3284TTS Flying Scotsman A1 Class LNER 4-6-2 RailRoad Sound,, con lo scopo di chiudere tutti gli ospedali psichiatrici e i manicomi italiani.

Varata esattamente quarant’anni fa, questa Legge non è stata applicata subito in tutti i centri. Dato che non erano state date istruzioni precise alcuni ospedali psichiatrici rimasero aperti per molto tempo, come il caso di Varese, il cui manicomio rimase aperto ed operativo fino al 1998.

Ma oltre a quelli per adulti esistevano i BRAWA h0 0634 locomotiva stromlinienlok BR 06 002 delle DRG ANALOGICO IN SCATOLA ORIGINALE,, nei quali venivano rinchiusi fin dalla tenera età di 2 o 3 anni.

In questi centri non si trovavano solo bambini affetti da patologie psichiatriche, ma anche affetti da sordità per esempio, o con difficoltà psico-fisiche, difatti venivano utilizzati come una vera e propria discarica sociale.

I bambini provenienti da famiglie con uno stato di povertà grave, i figli di donne nubili che desideravano rifarsi una vita venivano abbandonati in queste strutture mostruose alle cure di “infermieri” feroci, ai quali oltretutto non veniva richiesto un diploma per esercitare la professione, ma solamente una licenza elementare basilare e una corporatura robusta per fronteggiare con facilità le eventuali ribellioni e difficoltà incontrate.

I bambini non venivano più considerati persone, ma venivano definiti (HDM0651) Märklin 34635 AC H0 E Lok EL 18 2241 der NSB, Delta Digital OVP,, in quanto considerati inutili per le famiglie e non avevano nessun diritto sociale.

Un esempio lampante è l’ospedale psichiatrico Märklin 88120 locomotiva g12 della K.W. ST. e-molto bene-OVP,, a Grugliasco, nei pressi di Torino.

Manicomio dedicato alla “cura” dei bambini, nel 1973 si trova al centro di una denuncia sociale, pubblicata sul giornale L’Espresso con un articolo di Gabriele Invernizzi, abbinato alla foto cardine scattata da Mauro Vallinotto, nella quale viene ritratta una bambina di circa dieci anni, senza vestiti, con mani e piedi legati in uno stato di degrado.

Dopo questo articolo di denuncia Villa Azzurra verrà chiusa nel 1979.

Al seguito della chiusura nasceranno alcune cooperative per l’aiuto a quei bambini a cui è stata strappata l’infanzia e che dovranno imparare tutto da capo, anche le cose basilari come mangiare, dato che per i pasti erano legati e imboccati dagli infermieri.

Una delle cooperative adibite allo scopo è ROCO h0 per DC ÖBB e1044 201-0 E-Lok (trasformazione di 69585 ac),, con la quale prende piede il progetto di integrazione degli ex bambini usciti da Villa Azzurra nelle famiglie e si cerca di diffondere il pensiero che non è assolutamente vera la teoria che i pazienti stanno meglio nelle strutture adibite piuttosto che nelle famiglie.

Alberto Gaino, giornalista e scrittore de ROCO 63857 scala H0 Locomotiva elettrica FS E 636.210,Märklin h0 37654 DIESEL BR 261 001-2 delle DB DIGITAL in OVP Top,, approfondisce i temi riguardanti gli ospedali psichiatrici dopo il varo della Legge Basaglia.

Lo scrittore cerca documentazioni riguardo i manicomi dei bambini, anche tramite testimonianze di essi, di infermieri, di medici e psichiatri.

Sfortunatamente la maggior parte degli ex bambini non sono stati trovati, come le cartelle cliniche, e in quelle poche sono state rinvenute solo annotazioni di poco conto per nulla utili.

Con il EuroNG O&K 0-6-0 Locomotive, complete with chassis.,si apre una parentesi funesta e piena di sofferenza per i segregati in queste strutture, infatti Coda fece uso sui suoi pazienti dell’elettroshock per ben tre anni.

I bambini venivano legati e la giustificazione di questa pratica era che veniva messa in atto per il loro bene, per rieducarli e proteggerli da loro stessi.

Sui giovani pazienti venivano chiamati elettro-massaggi, ovviamente da svegli, e venivano utilizzati come punizione soprattutto per gli accaduti della notte, quando i pazienti legati erano impossibilitati a muoversi e banalmente ad andare in bagno, quindi inevitabilmente si sporcano.

Nel 1977 Enaudi pubblica POCHER - CARRO CISTERNA FS TRASPORTO CARBURANTI ESSO,EPOCA FINE ANNI '50,, in cui viene denunciata la Magistratura e in particolare come reagiva e trattava le denunce rivolte ai manicomi.

Nessuno si occupava di quei bambini, erano soli.

 

Giulia Destefanis, giornalista e videomaker, ha realizzato un video in cui vengono raccolte testimonianze su quel tempo, perché il ricordo è l’unico modo per non commettere nuovamente gli stessi errori ed evitare che la società torni a chiudersi in ste stessa ed escludere.

Perché quei bambini di certo non sparivano nel nulla, la gente era al corrente di dove si trovavano e delle loro condizioni, ma preferivano, forse per paura o ottusità far finta di niente e ignorare il problema.

 

Ora che gli ospedali sono chiusi, però ci sono altre difficoltà.

Molte strutture sono ancora abbandonate e difficoltose nella gestione.

Alcune sono diventate stupendi campus universitari, altre sono adibite ad aventi culturali, per esempio tra il 10 e il 21 luglio 2018 si è tenuto l’annuale Flower Festival, avendo come sede l’ex manicomio di Collegno, nei pressi di Torino.

Il tema della ristrutturazione è molto controverso, in quanto si crede, da una parte, che essa possa aiutare e rendere gli spazi utili per la comunità, ma dall’altra si pensa che lasciando gli spazi come in origine si possa aiutare la gente a non dimenticare.

 

A che punto siamo?

Anche se la mentalità riguardo al tema trattato non è ancora del tutto superata.

Fortunatamente, in ogni caso, i medici degli ospedali e delle cliniche odierne, che non hanno nulla a che fare col passato, sono specializzati e gli infermieri hanno intrapreso un diverso percorso professionale, con ovviamente alla base gli studi adeguati.

Ma sfortunatamente, nonostante gli enormi progressi, sul territorio mancano diverse strutture di accoglienza per i pazienti.

 

A cura di Irene Colombo

PIKO treno 102 RRF ex NMBS SNCB vi vi vi + DSS plux22 964 beeb31

redazione bloglab

PIKO treno 102 RRF ex NMBS SNCB vi vi vi + DSS plux22 964 beeb31

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube